Il parere generale
Secondo diversi pareri, i giovani non hanno voglia di mettersi in gioco, di iscriversi al percorso della patente.
Ma siamo sicuri sia proprio così? Io sono Yuri Conte, fondatore di Driverstation, ho 20 anni e in questo articolo riassumerò i principali motivi del distacco tra il nostro mondo e quello che ci circonda.
Questo intende essere esclusivamente un parere personale, basato sul mio senso critico e sulle testimonianze di persone della mia età.

Il senso di preoccupazione
All’inizio del mio percorso della patente, ero entusiasta di imparare a guidare un auto, dato che è sinonimo di grande indipendenza.
Tuttavia quello che mi terrorizzava di più era il lungo percorso burocratico da affrontare, per non parlare degli esami. Secondo la mia opinione il percorso didattico della patente è molto simile a quello scolastico, in quanto richiede disciplina, tempo e risultati positivi per poter andare avanti.
All’ora per me non era una forma di indipendenza, ma anzi, un “contratto” limitante e ostacolante nel tempo che non mi permetteva di godermi i miei spazi. Non era sufficiente solo la pressione scolastica, ma anche quella di questo percorso.
Il costo della patente e di un auto
Quello che non notano le persone (o che fanno finta di non notare) è quanto lo stile di vita di ogni cittadino sia più costoso rispetto ad anni fa, a causa dell’inflazione e di altre dinamiche in corso.
Il sistema della patente, non è accessibile a tutti. Questo non solo per il prezzo dei corsi, delle visite mediche e di altro, ma anche per l’aumento del costo della vita media. Più le spese dei cittadini aumentano, meno risorse saranno destinate a beni o servizi “secondari”.
D’altronde acquistare un auto, oggi come non mai, è molto costoso. Anche il prezzo dell’usato è salito alle stelle. Oltre a dover mantenere l’auto (revisione, manutenzione e ecc…) (spese naturalmente giustificate e condivise) e a dover alimentarla attraverso il carburante.
Prendiamo l’esempio della benzina. Negli ultimi anni il prezzo della benzina è aumentata notevolmente e ha inciso in maniera significativa nella vita dei cittadini.
Adesso sommate tutte queste spese, e ditemi come, un ragazzo di 20 anni che studia e fa un part time, riesce a mantenere una macchina. Ricordo che non tutte le famiglie riescono a supportare economicamente i propri figli in questo genere di servizi, GIUSTAMENTE nella vita ci sono delle priorità e non sempre la prima, è quella di prendere la patente.
L'utilizzo di altri mezzi di trasporto
Nelle città più connesse, sono aumentati i servizi di trasporto pubblico, attraverso autobus, taxi, metro, car sharing…
Negli ultimi anni, questi mezzi sono sempre più utilizzati, specialmente per i spostamenti quotidiani. Quando frequentavo la scuola superiore ogni mattina prima di scuola e ogni pomeriggio dopo aver terminato le lezioni, utilizzavo l’autobus urbano per spostarmi.
Questo mio spostamento era possibile grazie ad un abbonamento annuale, in alcuni anni, finanziato dallo Stato in base all’ISEE. Erogare ai cittadini questa forma di supporto rimane fondamentale per facilitare gli spostamenti e per far ruotare l’economia, dato che più le persone girano più saranno disposte a spendere denaro.
Forme di trasporto come il Car Sharing, evolute negli ultimi anni, permettono attraverso il pagamento del servizio, di prendere “in prestito” un auto per un determinato numero di ore, in modo da spostarsi più agevolmente anche per chi non dispone di un auto propria.
Conclusione
Forse non è sempre colpa dei giovani, forse i giovani andrebbero ascoltati più volentieri, dovrebbero essere sostenuti in questo percorso e non giudicati.
Fino a quando non troveremo un punto di incontro, nessuno coglierà dei benefici e il malcontento generale evolverà verso una paura profonda nei confronti di questo percorso.
Per rimanere aggiornati sulle future novità, vi invito a seguirmi su tutti i miei social (trovate i riferimenti sul sito). Il mio obiettivo è rendere questo percorso accessibile a tutti.

Yuri Conte
Yuri Conte è il creatore di Driverstation, una piattaforma dedicata a fornire strumenti pratici per aiutare chi deve conseguire la patente. Grazie alla sua esperienza, ha sviluppato materiali di studio chiari ed efficaci, pensati per semplificare la preparazione all’esame teorico e migliorare la comprensione del Codice della Strada.

Yuri Conte
Yuri Conte è il creatore di Driverstation, una piattaforma dedicata a fornire strumenti pratici per aiutare chi deve conseguire la patente. Grazie alla sua esperienza, ha sviluppato materiali di studio chiari ed efficaci, pensati per semplificare la preparazione all’esame teorico e migliorare la comprensione del Codice della Strada.
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